Regalami un libro

Carissimi amici,
stiamo per entrare nel tempo di grazia della Quaresima: la luce della resurrezione nel mattino di Pasqua è la nostra meta…una meta da raggiungere nella preghiera, nell’impegno, nella comunione con la passione di Cristo ancor oggi presente nell’umanità sofferente.Vorremmo vivere questo tempo in comunione con tutti i nostri fratelli che serviamo e con cui collaboriamo nelle nostre realtà.

Vorremmo viverlo insieme in maniera concreta focalizzando la nostra attenzione su uno dei tanti bisogni, quello che ora ci sembra tra i più urgenti. Recentemente la nostra Superiora Generale sr Nunzia, visitando le comunità del Ciad e della Repubblica Centro Africana, ha toccato con mano la forte esigenza di uno sviluppo e di una maggiore qualità dell’educazione in quei Paesi.

L'istruzione rimane infatti la chiave di volta delle società in divenire, il problema delle nazioni in ritardo rispetto alla locomotiva dello sviluppo del benessere e dello sviluppo delle popolazioni. È ovviamente un problema complesso che coinvolge tradizioni, antiche credenze, interessi politici ed economici, equilibri tra nazioni etc.Ma esso riguarda soprattutto i piccoli che sono il futuro: che dire delle menti "chiuse", abbandonate in uno stato di isolamento? Che dire di tante piccole menti che non hanno accesso alla conoscenza dei libri? Che dire degli spiriti che non saranno mai illuminati dalle favole per i bambini? Che dire di quei piccoli grandi occhi, scintillanti e vivacissimi dei nostri bambini nelle strade africane, occhi che non avranno mai l'opportunità di soffermarsi ad osservare immagini e parole su alcun libro?

Come rimanere indifferenti a tale problema? Scegliendo di preparare biblioteche per i bambini nelle nostre scuole di Bocaranga, Bouar e Sarh desideriamo ardentemente contribuire allo sviluppo delle loro vite, della loro educazione.... del loro futuro.

Anche il Papa ci invita a riflettere: «(…) che sarebbe di noi se Dio ci avesse chiuso le porte?; (…) dove saremmo senza l’aiuto di tanti volti silenziosi che in mille modi ci hanno teso la mano e con azioni molto concrete ci hanno ridato speranza e ci hanno aiutato a ricominciare?» (Papa Francesco Omelia 01.03.2017)

Con il progetto di questa Quaresima: “Regalami un libro” desideriamo accendere le candele della creatività; vogliamo aprire le menti di tanti piccoli e non solo, permettere loro di sognare e soprattutto offrire loro le medesime opportunità di tanti coetanei di altre sfere del mondo.

Aiutiamoli ed aiutiamoci a costruire un mondo di Giustizia e di Pace

In comunione con tutti i nostri bambini di Bouar, Bocaranga e Sarh, insieme a tutte le suore della Carità in tutto il mondo vi auguriamo un fecondo tempo di Quaresima: sia il tempo dell’incontro con Colui che scende nelle nostre oscurità per portarci poi alla vera Luce della Vita che non muore.

 

Biblioteca nella
Repubblica Centrafricana 
Biblioteca in
Tchad

 

LOCANDINA 
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DEPLIANT
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    La Campagna “Regalami un libro” prende le ali
  Carissimi amici, siamo ormai entrati nella seconda settimana di Quaresima, che ci vede camminare un po’ più in profondità sul percorso che ci condurrà alla luce del mattino di Pasqua, mentre con fede presentiamo al Signore il doloroso acquirsi della violenza nella martoriata terra Siriana.Da pochi giorni abbiamo presentato la Campagna di Quaresima 2018, “Regalami un libro”, perché, figlie di Santa Giovanna Antida, crediamo profondamente all’importanza dell’educazione."Con l’intuizione propria di chi è vicino al cuore di Dio, Giovanna Antida...[continua a leggere]

 

  Notizie della Siria
  Grazie a voi tutti per la vostra preghiera! Sperimentiamo che giungeremo alla Risurrezione solo portando la nostra Croce!

Dopo il 22 gennaio, la situazione del paese, soprattutto a Damasco, è peggiorata fortemente. Dappertutto piovono proiettili:  nei luoghi dove vive la gente, sugli innocenti, sui bambini… tra i quali sei dei nostri alunni della scuola secondaria che tornavano a casa tranquillamente e amichevolmente, dopo una giornata di scuola normalissima. All’improvviso si sono trovati in ospedale, senza sapere né perché, né come [continua a leggere]

 

8 marzo festa di tutte le donne.

L'8 marzo, dal 1975 è proclamata ufficialmente dalle Nazioni Unite (Onu) giornata dedicata alla donna, soprattutto, per riconoscerne il ruolo fondamentale nei cammini di pace e nella lotta contro ogni tipo di discriminazione.
Donne, ragazze e bambine rappresentano oltre la metà della popolazione mondiale, ma anche la più povera, maltrattata, più umiliata e violata.
Secondo le statistiche, circa un miliardo di donne,   almeno una volta nella propria vita ha subìto una violenza o, nel peggiore dei casi è stata vittima di femminicidio per mano di partner o familiari.
Secondo l'ONU, nel 2002, 150 milioni di bambine o ragazze sotto i 18 anni sono state sottoposte a rapporti sessuali forzati o ad altre forme di violenza che includono il contatto fisico molesto[continua a leggere]

 

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