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Grazie, Papa Francesco!

Il 21 aprile 2025, lunedì dell’Angelo, tutti increduli abbiamo appreso una triste realtà: Papa Francesco ci ha lasciati! Sì, ci ha lasciati per raggiungere il Signore chiamato con il nome di Misericordia! Ci ha lasciati per esplorare per primo, come sempre, nuove strade della fede, lui che per noi è stato profeta e coraggioso apripista.

Il suo pontificato è stato caratterizzato da una serie di novità sin dalla sua elezione: è stato il primo extraeuropeo a diventare papa in oltre 1.200 anni, il primo sommo pontefice proveniente dall’America del Sud e il primo membro dei gesuiti a presiedere come vescovo di Roma. Papa del dialogo ad oltranza sui temi alla base della fede cristiana e di una solidale convivenza umana: perdono e misericordia, povertà, rispetto e dignità, tolleranza, apertura all’altro, pace come antidoto all’irrazionale orrore della guerra e ai suoi inganni. Il suo magistero, i suoi instancabili viaggi attorno al mondo per raggiungere anche le comunità più fragili e lontane, hanno gridato al mondo la straordinaria attualità del Vangelo: “Portare il Vangelo è portare la forza di Dio per sradicare e demolire il male e la violenza; per distruggere e abbattere le barriere dell’egoismo, dell’intolleranza e dell’odio; per edificare un mondo nuovo.” (Rio de Janeiro – Giornata Mondiale della Gioventù, 22-29 luglio 2013). Rimarrà nei nostri cuori come strenuo difensore dei migranti, amico dei carcerati, padre degli ultimi, protettore dei bambini, sostegno di madri e padri orfani dei figli, grido della terra e monito a stili di vita inaccettabili e non più sostenibili…

Anche la Fondazione Thouret desidera rendere un semplice omaggio a Papa Francesco ripercorrendo alcuni passaggi dei suoi discorsi tenuti nei Paesi ove le Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret si prendono cura dei poveri, degli ultimi, dei piccoli e di quel povero che è il Creato.

Viaggio Apostolico a Rio de Janeiro, XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù 2013
INCONTRO CON LA CLASSE DIRIGENTE DEL BRASILE
Teatro Municipale, Rio de Janeiro – Sabato, 27 luglio 2013

Quando i leader dei diversi settori mi chiedono un consiglio, la mia risposta sempre è la stessa: dialogo, dialogo, dialogo. L’unico modo di crescere per una persona, una famiglia, una società, l’unico modo per far progredire la vita dei popoli è la cultura dell’incontro, una cultura in cui tutti hanno qualcosa di buono da dare e tutti possono ricevere qualcosa di buono in cambio. L’altro ha sempre qualcosa da darmi, se sappiamo avvicinarci a lui con atteggiamento aperto e disponibile, senza pregiudizi. Oggi, o si scommette sul dialogo, o si scommette sulla cultura dell’incontro, o tutti perdiamo, tutti perdiamo. Per di qui va il cammino fecondo.
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Viaggio Apostolico del Santo Padre Francesco a Tirana in Albania (21 settembre 2014)
INCONTRO CON LE AUTORITÀ
Salone dei ricevimenti del Palazzo Presidenziale (Tirana) – Domenica, 21 settembre 2014

Il rispetto dei diritti umani, – rispetto è una parola essenziale fra voi – il rispetto dei diritti umani tra cui spicca la libertà religiosa e di espressione del pensiero, è infatti condizione preliminare per lo stesso sviluppo sociale ed economico di un Paese. Quando la dignità dell’uomo viene rispettata e i suoi diritti vengono riconosciuti e garantiti, fioriscono anche la creatività e l’intraprendenza e la personalità umana può dispiegare le sue molteplici iniziative a favore del bene comune.
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Visita del Santo Padre Francesco al Parlamento Europeo e al Consiglio d’Europa
DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AL PARLAMENTO EUROPEO
Strasburgo, Francia – Martedì, 25 novembre 2014

Cari Eurodeputati, è giunta l’ora di costruire insieme l’Europa che ruota non intorno all’economia, ma intorno alla sacralità della persona umana, dei valori inalienabili; l’Europa che abbraccia con coraggio il suo passato e guarda con fiducia il futuro per vivere pienamente e con speranza il suo presente. È giunto il momento di abbandonare l’idea di un’Europa impaurita e piegata su sé stessa per suscitare e promuovere l’Europa protagonista, portatrice di scienza, di arte, di musica, di valori umani e anche di fede. L’Europa che contempla il cielo e persegue degli ideali; l’Europa che guarda e difende e tutela l’uomo; l’Europa che cammina sulla terra sicura e salda, prezioso punto di riferimento per tutta l’umanità!
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Viaggio Apostolico del Santo Padre in Kenya, Uganda e nella Repubblica Centrafricana
INCONTRO CON LA CLASSE DIRIGENTE E CON IL CORPO DIPLOMATICO
Palazzo Presidenziale, Bangui (Repubblica Centrafricana) – Domenica, 29 novembre 2015

Da parte mia, vorrei in questo momento elogiare gli sforzi compiuti dalla comunità internazionale, qui rappresentata dal Corpo Diplomatico e dai membri di varie Missioni delle Organizzazioni internazionali. Li incoraggio vivamente a proseguire sempre più sulla strada della solidarietà, auspicando che la loro opera, unita all’azione delle Autorità centrafricane, aiuti il Paese a progredire soprattutto nella riconciliazione, nel disarmo, nel consolidamento della pace, nell’assistenza sanitaria e nella cultura di una sana amministrazione a tutti i livelli.
Possa il popolo centrafricano, come anche i suoi dirigenti e tutti i suoi partner, apprezzare il vero valore di questi benefici, lavorando incessantemente per l’unità, la dignità umana e la pace fondata sulla giustizia! Dio vi benedica tutti! Grazie!
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Viaggio Apostolico del Santo Padre in Ecuador, Bolivia e Paraguay (5-13 luglio 2015)
INCONTRO CON LE AUTORITÀ CIVILI
Cattedrale di La Paz, Bolivia – Mercoledì, 8 luglio 2015

Dobbiamo stare in guardia, perché molto facilmente ci abituiamo all’ambiente di iniquità che ci circonda… E così confondiamo, senza accorgercene, il “bene comune” con il “benessere”. Il bene comune, invece, è superiore alla somma dei singoli interessi; è un passaggio da ciò che “è meglio per me” a ciò che “è meglio per tutti”, e comprende tutto ciò che dà coesione a un popolo: obiettivi comuni, valori condivisi, ideali che aiutano ad alzare lo sguardo al di là di orizzonti individuali.

INCONTRO CON I RAPPRESENTANTI DELLA SOCIETÀ CIVILE
Stadio León Condou della scuola San José, Asunción (Paraguay) – Sabato, 11 luglio 2015

Certamente, sono molto necessarie per un Paese la crescita economica e la creazione di ricchezza, e che questa arrivi a tutti i cittadini, senza che nessuno rimanga escluso. E questo è necessario. La creazione di questa ricchezza dev’essere sempre in funzione del bene comune, di tutti, e non di quello di pochi. E in questo bisogna essere molto chiari. …Le persone la cui vocazione è di aiutare lo sviluppo economico hanno il compito di assicurare che questo abbia sempre un volto umano. Lo sviluppo economico deve avere un volto umano. No all’economia senza volto!
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Viaggio Apostolico del Santo Padre in Egitto (28-29 aprile 2017)
AI PARTECIPANTI ALLA CONFERENZA INTERNAZIONALE PER LA PACE
Al-Azhar Conference Centre, Il Cairo – Venerdì, 28 aprile 2017

Per prevenire i conflitti ed edificare la pace è fondamentale adoperarsi per rimuovere le situazioni di povertà e di sfruttamento, dove gli estremismi più facilmente attecchiscono, e bloccare i flussi di denaro e di armi verso chi fomenta la violenza. Ancora più alla radice, è necessario arrestare la proliferazione di armi che, se vengono prodotte e commerciate, prima o poi verranno pure utilizzate. Solo rendendo trasparenti le torbide manovre che alimentano il cancro della guerra se ne possono prevenire le cause reali.
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Viaggio Apostolico del Santo Padre in Thailandia e Giappone (19 -26 novembre 2019)
INCONTRO CON LE AUTORITÀ, CON LA SOCIETÀ CIVILE E IL CORPO DIPLOMATICO
Sala “Inner Santi Maitri” della Government House (Bangkok) – Giovedì, 21 novembre 2019

…siamo invitati a riflettere e a operare con decisione, costanza e celerità sulla necessità di proteggere il benessere dei nostri bambini, sul loro sviluppo sociale e intellettuale, sull’accesso all’educazione, così come sulla loro crescita fisica, psicologica e spirituale[1]. Il futuro dei nostri popoli è legato, in larga misura, al modo in cui garantiremo ai nostri figli un futuro nella dignità.
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Viaggio Apostolico del Santo Padre in Romania (31 maggio – 2 giugno 2019)
INCONTRO CON LE AUTORITÀ, CON LA SOCIETÀ CIVILE E CON IL CORPO DIPLOMATICO
Sala Unirii del Palazzo Cotroceni (Bucarest) – Venerdì, 31 maggio 2019

Camminare insieme, come modo di costruire la storia…
In tal modo si può costruire una società inclusiva, nella quale ciascuno, mettendo a disposizione le proprie doti e competenze, con educazione di qualità e lavoro creativo, partecipativo e solidale (cfr Esort. ap. Evangelii gaudium, 192), diventi protagonista del bene comune; una società dove i più deboli, i più poveri e gli ultimi non sono visti come indesiderati, come intralci che impediscono alla “macchina” di camminare, ma come cittadini, come fratelli da inserire a pieno titolo nella vita civile; anzi, sono visti come la migliore verifica della reale bontà del modello di società che si viene costruendo. Quanto più infatti una società si prende a cuore la sorte dei più svantaggiati, tanto più può dirsi veramente civile.
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Viaggio Apostolico del Santo Padre a Malta (2-3 aprile 2022)
INCONTRO CON LE AUTORITÀ, LA SOCIETÀ CIVILE E IL CORPO DIPLOMATICO
“Grand Council Chamber” del Palazzo del Gran Maestro a La Valletta – Sabato, 2 aprile 2022

Aiutiamoci ad ascoltare la sete di pace della gente, lavoriamo per porre le basi di un dialogo sempre più allargato, ritorniamo a riunirci in conferenze internazionali per la pace, dove sia centrale il tema del disarmo, con lo sguardo rivolto alle generazioni che verranno! E gli ingenti fondi che continuano a essere destinati agli armamenti siano convertiti allo sviluppo, alla salute e alla nutrizione.
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