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Il Charity Program raggiunge la sua Quinta edizione Nata da un incontro casuale tra le suore della Carità della comunità di Shire in Tigray – Etiopia, con un gruppo di ricercatori dell’Università Cattolica di Milano guidato dal Prof. Marco Lombardi, la collaborazione tra la nostra Congregazione e poi, successivamente la Fondazione Thouret e il CeSI, Centro di Ateneo per la Solidarietà Internazionale si è via via rafforzata, ampliata e diventata una vera amicizia. Era il 2017 quando il Prof. Marco Lombardi, dopo avere terminato le ricerche sulle etnie Cunama e Irob, poste in zone ben precise ai bordi estremi del Tigray, si concedeva una visita alla missione delle Suore della Carità di Shire, dove era stato ospite per qualche giorno.

Di fronte alla vivacità dei bambini della scuola dell’Infanzia Jeanne Antide che si stavano esibendo con grande maestria e serietà in danze e giochi, disse: “ ma voi non avreste bisogno di qualche volontario – studente che venisse qualche settimana a lavorare con le insegnanti”. Le suore subito accolsero con gioia, ben consapevoli del livello di preparazione del personale docente, livello che aveva certamente necessità di essere migliorato. Da lì i primi contatti con lo staff del CeSI, qualche incontro a Milano e via. Per due anni due giovani studentesse dell’Università Cattolica di Milano hanno organizzato tempi di formazione sia con i bambini, sia con gli insegnati presso la scuola dell’infanzia di Shire; una di loro, felice dell’esperienza l’ha poi ripetuta anche personalmente. L’arrivo della pandemia ha poi interrotto i viaggi e le esperienze: ci si è rivolti “alle risorse italiane”, più vicine, in collaborazione con il Centro Arrupe di Roma, dove sotto la guida di Sr Paola Arosio, alcune giovani hanno iniziato a prestare servizio con gli ospiti, mamme, bambini e adolescenti. Il percorso ha poi ripreso la sua vitalità nel 2023, con l’invio di due studentesse presso la Nemesia Academy di Bangalore, con l’intento di prestare il loro contributo sia per l’insegnamento della lingua inglese sia per quello delle materie scientifiche. Anno dopo anno, la gioia da parte delle suore per la presenza delle giovani che partecipano anche alla vita della comunità, ha fatto sì che si raggiungesse la terza edizione e che anche quest’anno due giovani trascorreranno buona parte del mese di Agosto con gli alunni della Nemesia Academy e i loro insegnanti.

Il desiderio di coinvolgere studenti della facoltà di Medicina ha portato poi ad ampliare il coinvolgimento delle comunità e in particolare a rivolgersi alla comunità di Ngaoundal in Camerun dove le suore gestiscono l’ospedale distrettuale St Jeanne Antide: le esperienze sono state positive anche in questo caso e in particolare l’ultimo anno 2024 la testimonianza delle due studentesse è stata tanto contagiosa da invogliare altri giovani a lasciarsi coinvolgere in questa avventura…. Anche quest’anno, sono già partiti due studenti degli ultimi anni e li raggiungerà una giovane che fa parte del personale amministrativo dell’Università. Iniziamo infatti quest’ anno una nuova esperienza, quella che vede come protagonisti non gli studenti,

ma membri dell’amministrazione dell’Università. Una di loro sarà presente a Ngaoundal e affiancherà gli studenti, altre due invece saranno a Fernando della Mora in sostegno alla missione a favore dei bambini, collaborando all’animazione delle giornate e al doposcuola. Un’occasione di arricchimento per le nostre missioni, di apertura e di scambio, ma soprattutto di allargamento delle reti della solidarietà e della cultura. Cultura e carità, cultura e solidarietà per un futuro di fratellanza.