Concerti di Natale a San Nicola in Carcere e a Santa Prisca
«Cantate, cantate, Egli viene al nostro richiamo, per riempire i nostri cuori, Emmanuele».
Inno del tempo dell’Avvento. Cosa hanno in comune: – Le magnifiche voci di molte delle nostre sorelle della Casa Generalizia. – I doni e i talenti di alcune sorelle nel riciclare, trasformare e creare numerosi tessuti, oggetti e altri materiali. – La gioia di annunciare e trasmettere al mondo l’allegria del popolo cristiano in attesa della venuta del suo Salvatore. La ricerca di fondi per finanziare i numerosi progetti sostenuti dallla Fondazione Thouret a favore di numerose missioni. Per armonizzare questi quattro punti, durante il tempo dell’Avvento è nata l’idea del «coro internazionale delle Suore della Carità della Casa Generalizia».

Con ardore ed costanza, ciascuna ha risposto con gioia e si è impegnata generosamente in questa audace avventura. Il nostro obiettivo: preparare due concerti di canti natalizi provenienti da diverse parti del mondo, da offrire alle parrocchie adiacenti alla nostra comunità, poche ore prima di questo meraviglioso Avvenimento. Nelle settimane che precedono il Natale, un po’ ovunque sulla terra si sentono gli stessi canti popolari canticchiati da tutti, grandi e piccini, mentre il popolo cammina nell’attesa del suo Signore. Sebbene spesso le melodie siano comuni e conosciute, il lavoro del nostro coro consiste nel comprendere e imparare i testi. Cantare in vietnamita, francese, spagnolo, italiano e inglese… che sfida per tutte noi! Ma l’ardore e l’audacia ci sono, perché nulla è impossibile per onorare con gioia la venuta del Salvatore. Nel corso delle prove che si susseguono, che gioia per tutte noi riconoscere poco a poco questi canti prendere forma e diventare sempre più armoniosi alle nostre orecchie. Allo stesso tempo, durante il giorno, un laboratorio di “creazione” tenuto da alcune suore si distingue per la sua creatività e ingegnosità per dare una seconda vita a nuovi oggetti legati al periodo natalizio. Questi oggetti decoreranno i tavoli o gli interni delle case di molte famiglie durante le festività. Al termine del periodo dell’Avvento, poche ore prima dell’“Avvento”, arriva per il nostro coro il momento tanto atteso e… anche temuto, delle due rappresentazioni.

Un pubblico composto da parrocchiani, amici e collaboratori delle nostre missioni riempie le chiese in cui ci esibiamo.Un pubblico variegato e benevolo si affolla per sostenere e incoraggiare la nostra felice iniziativa. Tutte queste persone riconoscono l’ampiezza del lavoro svolto dall’insieme delle circa 45 suore della comunità (di 15 nazionalità diverse) per arrivare a una tale rappresentazione. All’uscita, i loro ringraziamenti sono davvero calorosi e sinceri. Si traducono anche in acquisti vari di numerosi piccoli oggetti – regali realizzati dalle nostre suore. Grazie a ciascuna delle suore della comunità della casa generalizia per questa felice iniziativa e per questa bella testimonianza di fraternità, gioia, internazionalità e fede offerta ai nostri vicini. Nulla è troppo grande per annunciare al mondo la venuta del Salvatore nel cuore del nostro mondo e in quello di ogni uomo di buona volontà. « Cantiamo a piena voce per Dio i nostri canti di gioia, i nostri canti di festa ! »
Sr Pascale Haratyk
