Progettosenzatitolo39

Le Borse di Studio

Il 17 novembre scorso abbiamo celebrato la Giornata internazionale degli studenti, un appuntamento annuale che invita a riflettere sul valore universale dell’educazione, innanzitutto come diritto allo studio. Questa ricorrenza è oggi, in più, un’occasione per ripensare all’educazione come strumento prezioso per costruire pace e giustizia. Come Fondazione Thouret sosteniamo da anni un numero elevato di giovani ragazze e di bambini nel loro studio: siamo certe che attraverso l’educazione le possiamo riscattare dalla loro condizione spesso molto triste e difficile e donare loro la possibilità di sognare! Abbiamo così adottato questo slogan per la campagna di Natale 2025: “Studia con passione, sogna senza limiti”. Anche quest’anno desideriamo sostenere, come tutti gli anni gli studi di queste giovani contribuendo al pagamento delle iscrizioni scolastiche, delle tasse scolastiche, dell’acquisto di cancelleria, di materiale scolastico, di vitto, alloggio, trasporto e altro per moltissime ragazze e bambine in Camerun, Ciad, Repubblica Centro Africana, Repubblica democratica del Congo, Etiopia, Sud Sudan, Egitto e Libano e Indonesia.

 

Cerchiamo in ogni modo di accompagnare queste ragazze e questi bambini e ci impegniamo affinché i loro sogni possano diventare realtà. Crediamo infatti nell’educazione, come Papa Leone XIV dice nella Lettera Apostolica “Disegnare nuove mappe di Speranza”: “Educare è un atto di speranza e una passione che si rinnova perché manifesta la promessa che vediamo nel futuro dell’umanità. La specificità, la profondità e l’ampiezza dell’azione educativa è quell’opera – tanto misteriosa quanto reale – di «far fiorire l’essere […] è prendersi cura dell’anima»”. Ci rendiamo conto della delicatezza di questo compito e lo assumiamo fiduciose dell’aiuto del Signore, primo custode e conoscitore di tutte le anime.

Del resto il nostro impegno è rivolto a moltissime giovani, ma abbiamo una particolare attenzione verso coloro che sono orfane o abbandonate e a coloro che, a causa di abusi e di violenze sono affidate alle cure delle nostre sorelle nelle nostre case. Il dono più grande che possiamo offrire loro è proprio il prendersi cura della loro anima. Molte di loro riescono così a frequentare anche le Università e a raggiungere una laurea che consente loro di accedere a posizioni di lavoro significative e incisive nella società: diventano protagoniste di una società migliore e soprattutto possono promuovere i valori che hanno appreso cioè solidarietà, giustizia e pace. Anche Papa Leone XIV dice: “Mettere al centro la persona significa educare allo sguardo lungo di Abramo ( Gen 15,5): far scoprire il senso della vita, la dignità inalienabile, la responsabilità verso gli altri.

L’educazione non è solo trasmissione di contenuti, ma apprendistato di virtù. Si formano cittadini capaci di servire e credenti capaci di testimoniare, uomini e donne più liberi, non più soli”. Contribuiamo così a realizzare il Sogno di un mondo di pace e di giustizia. 11.2. Chiedo alle comunità educative: disarmate le parole, alzate lo sguardo, custodite il cuore. Disarmate le parole, perché l’educazione non avanza con la polemica, ma con la mitezza che ascolta. Alzate lo sguardo. Come Dio disse ad Abramo, «Guarda il cielo e conta le stelle» ( Gen 15,5): sappiate domandarvi dove state andando e perché. Custodite il cuore: la relazione viene prima dell’opinione, la persona prima del programma. Non sprecate il tempo e le opportunità: «citando una espressione agostiniana: il nostro presente è una intuizione, un tempo che viviamo e del quale dobbiamo approfittare prima che ci sfugga dalle mani» [24]. In conclusione, carissimi fratelli e sorelle, faccio mia l’esortazione dell’Apostolo Paolo: «dovete splendere come astri nel mondo, tenendo alta la parola della vita» ( Fil 2,15-16).Grazie di permetterci di vivere la vicinanza, la tenerezza e la compassione verso queste nostre sorelle più piccole. Il nostro grazie si fa preghiera per voi perché il nostro Dio, che non si lascia mai vincere in generosità, possa far risplendere il suo volto nelle vostre vite.