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Progetto agropastorale a Berberati in Repubblica Centro Africana

Si è concluso il secondo anno di attività del Progetto “Sviluppo dell’agricoltura e dell’allevamento a sostegno del Centro di Formazione Agropastorale Sara Mbi Ga Zo – Berberati, Repubblica Centrafricana” Sostenuto dalla Fondazione Thouret con il contributo del Comitato per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli. Con un’area di oltre 150 ettari di terreno coltivabile e punti d’acqua inesauribili, il centro agropastorale di Wotoro ha un potenziale significativo per l’attuazione di attività legate all’agricoltura e all’allevamento animale. Situato alla periferia della città di Berberati, il centro dista meno di trenta minuti dalla città, cosa che è di grande vantaggio. Le infrastrutture esistenti rappresentano un grande valore che ha permesso l’implementazione delle attività; in questo caso, sono state utilizzate per l’alloggio degli ospiti e per la realizzazione di attività formative. Come previsto, dunque, nella seconda annualità il progetto si è preso cura della formazione e dell’accompagnamento di venti (20) bambini vulnerabili in conflitto con la legge; oltre alle cure convenzionali, l’assistenza psicologica è stata al centro delle azioni svolte durante tutto il 2025. Anche a livello sanitario i ragazzi sono stati seguiti attentamente: sono regolari, infatti, i trattamenti di follow-up e analisi mensili eseguite in loco presso il centro.

Tutti i casi che non possono essere trattati nel centro vengono automaticamente trasferiti all’Ospedale Universitario Berberati per un trattamento aggiuntivo. I ragazzi sono aiutati nell’apprendimento delle modalità di cura e di igiene personale, dei propri ambienti e degli ambienti comuni: anche questa è una sorta di terapia che permette loro di essere più responsabili di sé stessi e del proprio ambiente. Certamente non può mancare anche la dimensione del gioco: a grande richiesta i giovani hanno abbondantemente dedicato tempo al loro sport preferito, cioè il calcio: un’occasione di divertimento per i ragazzi, ma anche di approfondimento della loro conoscenza da parte degli psicologi sociali che hanno potuto seguire i ragazzi e rilevarne le eventuali disfunzioni emotive da curare. Gli psicologi infatti ricoprono una grande fetta delle attività formative e curative del gruppo: grazie a loro sono stati identificati e trattati diversi tipi di traumi. In particolare si sono riscontrati casi di uso sostanze psicoattive, moltissimi flashback, alcuni comportamenti suicida e numerosi disturbi da stress post-traumatico.

L’agricoltura è stata sviluppata con le seguenti coltivazioni: otto ettari di mais, quattro ettari di arachidi, sei ettari di manioca. L’allevamento delle capre comprende ora un numero di 40 capre, e si continua la manutenzione e la restaurazione del porcile e del pollaio. Furono apportate modifiche perché i fondi stanziati per le attività del primo anno non potevano essere utilizzati per svolgere i lavori fino al completamento. L’allevamento di pesci è stato implementato: a causa dell’elevata precipitazione nell’area forestale sud-occidentale dove si trova il centro, dopo numerose piogge torrenziali, gli stagni per i pesci si indeboliscono parzialmente, ma si è comunque arrivati a produrre una quantità significativa di tilipia e pesce gatto.