In Camerun, non ci sono ancora leggi che tutelano in modo adeguato i diritti delle donne vittime di violenza; la poligamia è ampiamente tollerata, anzi vista in maniera positiva.
Le disparità di genere, infatti, costituisce uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo sostenibile, alla crescita economica e alla lotta contro la povertà.
Molti sono gli sforzi che si stanno compiendo affinché, fin dalle scuole elementari, vengano introdotti dei corsi sulla differenza di genere per educare al rispetto e alla tolleranza.

L’OSM 3 (Obiettivo di sviluppo del Millennio 3) per promuovere l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne ha consentito di fare significativi progressi nella scolarizzazione delle ragazze e nell’inserimento delle donne nel mercato del lavoro. Quasi rispondendo con fatti concreti a questa ricerca di promozione della donna, le suore della carità a Ngaoundal stanno gestendo un Centro di Promozione femminile, che nasce alcuni decenni fa, ma che ha recentemente subito alcuni cambiamenti. Infatti, dopo un tempo di rilettura delle esigenze delle donne nei villaggi, per rispondere alle richieste più urgenti, le Suore della Carità, hanno modificato la tipologia dei corsi lasciando molto più spazio alla pratica, rispetto alla teoria, e formando le giovani all’arte della sartoria in tempi più brevi di prima.
Inoltre, al termine del corso le studentesse non solo sono in grado di confezionare abiti di tutti i tipi, ma ricevono in dono anche una macchina per cucire, che permette loro di poter avviare un’attività in proprio. Un’opportunità per riscattarsi e rendersi autonome economicamente e non solo.
The fashion show, which resulted from this collaboration last September 2024, saw the models wearing clothes made partly in Ladispoli, with local fabrics, and partly in Ngaoundal, with models and fabrics from Cameroon. The combinations of colours and models were very elegant: bright, intense colours were combined with more sober fabrics in soft, delicate colours in a splendid harmony. A beautiful combination that smacks of brotherhood and universality that sends a message that goes far beyond fashion.
‘Fili di Speranza’ (Threads of Hope) truly seems to be a title that gives breath and hope, indeed, to every woman involved and committed to the project, but also allows one to hope for a humanity that knows how to weave strong bonds of solidarity and communion, respecting diversity.
The collaboration continues and on 29 March the two centres met again online: the young women from Ngaoundal was in their school and connected with pupils from Ladispoli, gathered for the occasion in the general house of the Sisters of Charity.

Da una collaborazione tra la Fondazione Thouret onlus e Terra e Missione, nasce l’idea di un progetto condiviso, quello di “Fili di Speranza”, una collaborazione fruttuosa tra il progetto di sartoria sociale avviato da Terra e Missione a Ladispoli, in provincia di Roma, in collaborazione con la Confraternita S. Maria del Rosario, Ciofs Fp Lazio e Caritas Porto-Santa Rufina e il Centro di Promozione femminile a Ngaoundal. Due mondi lontani, due modalità di lavoro molto differenti, entrambi animati da un unico sogno, quello di aiutare le donne in difficoltà a “ricucire” o a far sbocciare la propria vita, attraverso un percorso di formazione professionale e l’offerta di uno spazio di ascolto e condivisione.
Il gemellaggio ha permesso a questi due gruppi di donne di conoscersi almeno “online” e attraverso i racconti delle suore e delle volontarie e di scoprire così la bellezza del lavorare insieme.


